Il blog di Atelier Carenzio

Due Dame a confronto
Amate e odiate, criticate e discusse, non sicuramente prive di estro e gusto artistico... L’una insignita nel 2006 del titolo di Dama della Casa Reale britannica, l’altra regina di Francia! In comune lo scandalo!
Negli anni ’70 sulla scia del movimento punk, la Westwood, darà scandalo nella società perbenista inglese, squarciando, tagliando e riempiendo  gli abiti di safety pin… gli abiti diventano un elemento di ribellione e sovversione. Gli abiti che propone e che lei stessa indossava erano ritenuti indecenti, tutto ciò era un modo per opporsi alle vecchie generazioni!

1976: lo scandalo si rivela la formula vincente anche dei Sex Pistols, Sid Vicious, che si rifornirà proprio nello store di Vivienne Westwood!
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Non ci crederete ma sarà così che la moda di Vivienne Westwood si farà strada nel mondo, senza sfilare e con un solo negozio, allora conosciuto con il nome di “Seditonaries- Chotes for Heroes”.
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Il negozio per un certo periodo  di tempo verrà chiamato Sex  ,si vendevano abiti ispirati al sado-masochismo, accostati a tutti gli accessori del caso (catene, collari, lamette) elementi tradizionali dello stile britannico, come il tessuto tartan, utilizzato spesso dalla stilista, creando un risultato sconvolgente!

430 di Kings Road

A partire dagli anni Ottanta, anche la moda di Vivienne  Westwood, riscopre le vecchie tradizioni, non solo quelle del vecchio stile inglese ma anche i corsetti stile Marie-Antoinette. La prima sfilata di Vivienne Westwood a Londra nel 1981, con la collezione Pirate, prenderà spunto dalla moda del XVIII secolo, riproponendo e  modernizzandoli i corsetti e i faux-cul, elementi sartoriali ormai dimenticati. Sarà Marie-Antoinette, dopo la nascita del primo figlio, ad utilizzare uno stile più semplice e confortevole. Gli ingombranti panier, usati ancora per gli abiti da gran corte, verranno sostituiti dai faux-cul, imbottiture più ridotte.

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La storia nel mondo creativo di Vienne Westwood è importante, lei stessa scriverà: "Noi siamo il passato e ciò che sopravvive al passato è l’arte”, per questo le sue ultime collezioni saranno la sintesi tra moda e storia dell’arte. Musa ispiratrice sarà sempre lei Marie-Antoinette, come Madame de Pompadour e Madame du Barry, questo a dimostrazione che “l’ancien regime”è tutt’altro che vecchio!

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Più di ogni altra regina Marie-Antoinette sarà attenta alla moda, cercherà di dettare tendenze e creare nuovi stili per attirare l’attenzione e godere di prestigio agli occhi della corte. Forse immaginava di poter diventare icona di stile anche secoli dopo, tanto da influenzare stilisti e celebrità.

Magnifici sono gli abiti creati da Vivienne Westwood per Dita Von Teese e Carrie Bradshow nella famosissima serie “Sex in the city”.
Sex and the City
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